
(1905–1906)
Ogni storia ha valore. La tua sofferenza può farti sentire bloccato, condizionando ogni ambito della tua vita,
Oppure puoi sentirla come un malessere sfumato.
In ogni caso ti offro uno spazio sicuro dove esplorarla insieme.

In quali situazioni posso aiutarti
Magari hai la sensazione di essere bloccato,
di ripetere sempre gli stessi schemi,
oppure di non riuscire a stare davvero bene.
Forse ti senti spesso in ansia, sotto pressione
o in difficoltà senza capire bene perché.

Qualunque sia la tua esperienza, non è casuale,
Quello che stai vivendo ha un significato.


Cosa potresti ottenere dal percorso
Non si tratta solo di «eliminare il problema»,
ma di costruire un modo diverso di stare con te stesso e nella tua vita.
La psicoterapia è uno spazio in cui puoi iniziare
a dare forma e significato a ciò che senti.
Uno spazio per comprenderti e stare meglio.
Insieme lavoreremo sul tuo percorso
per ritrovare la gioia di vivere.

Chi sono


Fuori dalla stanza

Come funziona il percorso

Informazioni pratiche:
- Gli incontri durano circa 60 minuti.
- La frequenza viene decisa insieme, in base alla tua situazione e alle tue possibilità.
- Il percorso può essere interrotto in qualsiasi momento, rispettando sempre i tuoi bisogni.
Le tecniche con cui lavoro
Ogni persona vive il proprio malessere in modo diverso.
La terapia cognitivo-comportamentale aiuta a comprendere il legame tra pensieri, emozioni e comportamenti.
Spesso il modo in cui interpretiamo ciò che accade influenza profondamente come ci sentiamo e come reagiamo.
Attraverso un lavoro concreto e graduale, è possibile riconoscere alcuni meccanismi che alimentano la sofferenza e sviluppare nuove modalità per affrontare le difficoltà quotidiane.
Aiuta a comprendere quei modelli profondi che si formano nelle esperienze relazionali e che, spesso inconsapevolmente, influenzano il modo di vivere se stessi, gli altri e le relazioni.
L’obiettivo non è solo comprendere questi schemi, ma imparare a costruire modi nuovi e più funzionali di stare con sé stessi e con gli altri.
Le emozioni non si esprimono solo attraverso i pensieri, ma anche attraverso il corpo.
Tensioni, chiusure, agitazione o senso di blocco possono manifestarsi fisicamente e raccontare qualcosa della nostra esperienza emotiva.
Per questo, nel percorso terapeutico, viene data attenzione anche alla dimensione corporea, attraverso tecniche che aiutano a sviluppare maggiore consapevolezza, ascolto e connessione con sé stessi.
Perché non siamo solo pensieri: siamo un’esperienza che sente, respira e si muove nel mondo.

Bisogna salvare le ferite. Non lasciarle sole. Bisogna interrogare le ferite e aspettare le risposte. La risposta alla ferita siamo noi. I nostri gesti, le nostre possibilità accolte o respinte, i tremori e gli assalti rispondono tutti alle ferite.

